|
|||||
|
• Whispered by fioredellanotte @ 21:43
• ********************************* ![]() torno ad indossare, stavolta con più impegno la maschera del Pierrot, dove le lacrime non vere son nascoste in un abile disegno dalle labbra sagomate in un sorriso. e cosi il mio viso si copre di colori irridescenti, rido e ti abbraccio, ti sorrido. è ovvio che è un riso, dovrei urlare, dietro questa pelle che mi fa perifno male. sei bastato tu, pochi attimi ed eccomi la... nelle nostre notti sogni ad occhi aperti, la mia voce e la tua, le mie labbra e di tuoi occhi. ...il nostro appartamento, e facciamo la conta dei soldi... di quelli che possiamo non avere, di quelli spesi ind roga e nel mio bicchiere... di quelli che sembra ci volino dalle mani... di quelli che non avremo mai. e tu sei in uno di quei giorni, e la mia acidità si taglia. litighiamo forse e forse no, ma sei tu che resti qua, io vado avanti... cos'è cambiato da tanto tempo fa? ho solo più cicatrici, più alcool e tu più droga in corpo. i nostri occhi son gli stessi, velati di quel non so che... ..è la stanchezza che sentiamo, che sento nel mio retrogusto amaro, che senti la mattina anche tu... tanti anni son passati, forse non sarebbero dovuti passare mai. è una maschera che torna, non un muro che crolla o s'incrina è una risata e un nome, una dolce, si, dolce e terribile eprdizione. No. il cuore torna freddo nelle vene il ghiaccio. vorrei piangere ma le lacrime fanno solo male. e ancora sai quello che volevi fermare scalda le mie carni, le brucia le ruba alla terra: ho una nuova ferita, dedicata a te. ancora una volta la candela accesa quel pezzo di ferro senza senso e la bottiglia di qualcosa troppo dolce che mi brucia la gola. mi muore in gola. il cuore. mentre la pelle si riscalda, e fa male, e la mia mano preme, e l'odore è quello di allora. si riprende il treno, tu che mi accompagni al binario... l'imbarazzo e quegli abbracci, quei baci sono i tuoi... e l'odore della pelle, e il sorriso sulle tue labbra "ti avrei chiesto un bacio" e la mia bocca ride, e mi stringi di nuovo a te. e te ne vai, non ti volti indietro mai... io guardo la tua schiena ancora, poi chiudo gli occhi e... torno indietro, a quando t'ho conosciuto, agli amici che ho eprso, alle cicatrici che ho. al tempo che è cambiato, all'anello che oggi ho tolto. al vuoto dentro al cuore non ancora colmo. dove sei? e perchè p cambiato così tanto? perchè non abbiamo più qualcuno? perchè le nostre strade sono fatte sempre più di sassi e di vetri? e eprchè... perchè torniamo indietro? perchè... ho così paura? perchè... la mia amno trema ancora? e provo a chiamarti, come semrpe non rispondi... tanto lo sapevo gia... saresti sparito in quel gelo. vorrei sentire ancora la tua voce... non capisci non lo sai... sono diventata brava vero, a nascondermi dietro il pierrot. so, che non ci sarà domani. so che non ci saremo mai noi due. so che le nostre mani, non son fatte epr avere, mai. non son fatte epr il dolce ma per il fuoco, che lambisce e brucia, sono fatte... per i nostri dolori. e in quel treno, guardo nel buio nebbioso e gemo. vorrei che le lacrime colassero, ma il freddo, le incolla insaziabile alle mie palpebre. vorrei... che una voce mi rispondesse, che capisse, che cercasse, senza una volta tanto smancerie di carpire quale sia, la vera anima mia... vorrei... vorrei... tornare a tanti anni fa... la droga, dolce il dolore e la libertà. Fuori il buio non risponde, e sempre mi ricorda te. non c'è mai mano tesa, come la mia per te. ci sono i miei occhi ed i tuoi, la nostra insieme solitudine. fuori ilf reddo è ancora più forte, scendo alla stazione. la nebbia gelata entra nelle ossa, nelle scarpe e sotto i guanti presi insieme. La maschera di pierrot non mi abbondana, al telefono con lui. parlo con l'altro sinceramente, ma lui forse sa tutto, e forse niente, e forse sa... che cosa nasce, un giorno sotto il gelo, il giorno dopo nell'arcobaleno. scruto la strada dal finestrino, ora nel calore dell'autobus, sulla via. ascolto parole di musica, rivivo il mio tormento antica melodia. lungo la strada fredde di nuovo e buia, solitaria desolata dovrei forse avere paura. ma consoco troppo i miei passi, per non desiderare di scappare. tornare indietro ed andare. dove non lo so ancora. entro e fingo davanti a volti vuoti e quotidiani,che il pianto sia colpa del gelo letale. che il cibo sia semrpe più che sufficiente, a saziarmi. chiudo gli occhi. è la mia solitudine, la maschera di pierrot che torna. ho paura... ma i miei occhi ancora non sanguinano, e sulle labbra il solito sorriso. e la mia mano... brucia, ancora in una altra forma il paradiso... come smepre, nessuno lo saprà... e la cicatrice, fra qualche mese sarà vecchia, sarà come sempre la mia stupida vendetta. contro il freddo che ho dentro. nel buio pozzo del mio io di cemento. piango e urlo. C. • Whispered by fioredellanotte @ 23:31
• ********************************* |
notti di parole sussurrate al vento in questo angolo della mia anima, che si nasconde al mondo, in questo angolo di mondo solo mio, se volete, potete provare a salvarmi... Archivio oggiagosto 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 amo le stellela luna. Mosè il mio gatto. Circe la mia gatta. scrivere,leggere. l'"horror vacui" di cui soffro costantemente.. Mio Sire, io l'attendo... A,perchè un posto c'è sempre.sulla riva. Al, mio dolcissimo e folle Peter Pan. S,mio demone nel passato, demone per sempre F, perchè è mio fratello, e il sangue delle nostre vene non si rinnegherà mai. M,grande sei la mia perdità di credibilità. S, perchè sto male ogni volta che ti penso, eppure sei la mia grande sicurezza. D, perchè mi fai solo male, perchè vorrei uscissi dalla mia vita ed alla sola idea piango.. R, perchè è lui. M,per fiducia che ci regaliamo. Cani Sciolti, perchè mi hanno adottata con una semplicità straordinaria. Orgogliosa di portare i vostri colori, sempre. Adui, per avermi accolta con il cuore aperto. Sempre nel mio cuore. il cioccolato. cibo giapponese. il fuoco. M, perchè mi ha fatto forse davvero capire che quanto ti fidi ti scotti e basta. S, perchè ancora una volta la fiducia è davvero tradita. Odio me stessa Links Credits
• Image by -fioredellanotte- ...right now...
...pensieri... Se potessi scegliere un momento per morire, sceglierei questo momento, perchè non mi sono mai sentita cosi bene...(9-4-09) Listening in Silence... *loading*... thanks!Contattami E-mailDisclaimer Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna
periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Famigli
|
||||